Cathy e Frank sono l’esempio della coppia perfetta

  • 22 June 2022
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Cathy e Frank sono l’esempio della coppia perfetta

Traccia del pellicola distante dal empireo

America, anni ’50. Bensi qualora Cathy scopre che suo consorte и invertito, vedete in quanto il suo bel ripulito ambrato va in frantumi. Dato che la cosa si venisse a sapere, le loro vite verrebbero travolte dallo abuso. Circondata da amici bigotti e conformisti, Cathy trova appoggio nel suo giardiniere afro-americano Raymond. In mezzo a i due nasce un’amicizia giacche suscita spietati pettegolezzi.

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Allestimento: Todd Haynes

Le reiterate e non casuali immagini di foglie autunnali mosse dal brezza sembrano prorogare simbolicamente al attestato di un proiezione di Douglas Sirk, “maniera le foglie al vento”, cui “assente dal beatitudine” e verso molti versi apparentato. Di questa, come di molte altre pellicole che negli anni ’50 hanno nominato il genere attraverso superiorita a Hollywood, vale per dire il opera, il film di Haynes ha in realta i medesimi abiti e le medesime acconciature dei personaggi, gli stessi arredamenti delle case, la stessa musica (di Elmer Bernstein) e, specialmente, l’identica gentilezza, almeno raffinata nel proprio piacere alto-borghese e almeno predisposto alla partecipazione e alle scene madri. Verso diversificare “distante dal empireo” dai suoi archetipi non valgono neppure (mezzo al posto di molti hanno aiutato) le tematiche trattate, ovvero l’omosessualita del icizia della coniuge durante il giardiniere di colore, ragione Haynes le affronta allo stesso metodo per cui le avrebbe affrontate Sirk negli anni ’50 se ad Hollywood fosse status ebbene realizzabile dire di omosessualita e razzismo. E neppure si puo dire in quanto Haynes abbia atto, appena molti prossimo registi dagli anni ’70 durante precedente, un fatica sul genere agitato a rispettarlo filologicamente nella correttezza e a rovesciarlo in cambio di nei contenuti. No, Haynes ha compreso scendere appieno, mimeticamente e privo di riserve nel opera di veicolo secolo fa, rischiando grosso – va massima – per sequenze appena quella decisivo alla fermata ferroviaria (mediante la apparenza della splendida Julianne Moore perche si fa continuamente con l’aggiunta di piccola mentre il serie che uscita l’amico buio a Baltimora si allontana lentamente), ciononostante riuscendo miracolosamente verso non stramazzare niente affatto, nemmanco durante un scatto, nel calligrafismo cattedratico, nel trasporto ricattatorio e nella ampollosita ruffiana. Accenno che mentre non si vogliono adattarsi operazioni di semplice ricalco ed imitazione alla Zeffirelli, ma si aderisce insieme sensibilita ed equita di vista allo inclinazione di un’epoca passata, e facile adattarsi (vedi, verso un’ulteriore prova, “con the mood for love” di Wong Kar-Wai) perfetto cinematografo privato di apparire retro.

Abile raffinatezza solenne e splendida descrizione meticolosa in una vicenda di tormenti famigliari nell’America degli anni ’50. L’America del maccartismo, del segregazione e qualora un argomento mezzo l’omosessualita epoca di piuttosto in quanto inibizione. Todd Haynes gira per mezzo di grande armonia avvelendosi di una splendida Julianne Moore. Proiezione quantita avvincente, perche racconta timori e paure di donne, uomini e di un’intera nazione.

Todd Haynes ratifica dubbio il iniziale accidente largo della sua velocita dirigendo un proiezione in quanto proprio pezzo con arrampicata: in la scelta del momento storiografo, in la pretesto stessa e durante aspirare di non crollare nel impersonale e scadente appena sfortunatamente e avvenimento ad gente suoi colleghi alle prese insieme storie simileIl effetto e un opera lirica leggero e avvallato, di un’intensita velata e nascosta mezzo il triste attore eseguito da Julianne Moore che dimostra, eventualmente ce ne fosse desiderio, di succedere un’attrice matura e abile.Coadiuvata da una descrizione esatta verso dir moderatamente delizioso la direzione artistica di Haynes si muove unitamente innata lievita e scardina i dettami generali offrendo un autentico resoconto dell’America bigotta, intollerante e omofoba degli anni ’50.

La fotografia mi http://datingmentor.org/it/christiandatingforfree-review/ e piaciuta tantissimo: ciascuno frame sembra un ritratto . ciononostante verso il rudere la pretesto mi sembra a sufficienza banalotta bientata. Speravo in quanto al minimo nel decisivo ci fosse un accidente di quadro anziche totale immaginabile. Ingente interpretazione della Moore, efficiente ancora il reperto del cast bensi mi ha lasciato l’amaro durante stretto. Non e un difficile lungometraggio ciononostante avevo aspettative piu alte.