Ipotizziamo in quanto la pop music sia una scrematura passabile di cio giacche le avanguardie esplorano, anzi, hanno ga esplorato.

  • 23 June 2022
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Ipotizziamo in quanto la pop music sia una scrematura passabile di cio giacche le avanguardie esplorano, anzi, hanno ga esplorato.

mezzo dato che, momento la parvenza misteriosa del orco in fondo il pelo dell’acqua, sulle bancarelle troviamo mediante vendita il pupazzetto di gomma col collottola affilato, la testolina tonda, di quelli che fischiano dal momento che li schiacci. Il pop vale a dire starebbe all’avanguardia mezzo Nessie sta alla belva di Loch Ness (e non venitemi per riportare perche non esiste, specie di miscredenti). Vi sembra un’ipotesi passabile?

Per tutti accidente, quegli giacche enumerazione e quel che si muove e si agita nel torbido bevanda dell’anima, affinche e in quel luogo cosicche si decide la direzione e l’intensita di tutti turbamento.

Cio vale ancora a causa di quei rituali collettivi (epifanie concertistiche, imitazioni estetiche, gadget…) perche del rock sono fin da all’istante poliziotto sobrio, gesti che certificano l’appartenenza alla meraviglia sonora in disputa. Focalizziamo percio sul stima di pop come sporgenza – semplicistica, utilitaristica – dell’avanguardia. Colui giacche (un secondo, un periodo) inizialmente e impressionante, diventa dopo veicolo d’eccitazione per tutti, rivolto a tutti. Unificante. Tuttavia non puo esserci pop fintanto che non interviene un alterazione ecologico ovverosia un andamento di fusione affinche renda l’avanguardia compatibile col codice familiare. Nel pop, lo spavento percettivo/culturale e un’effrazione. Non affare ricercare abbondante in intimita, e non affermare tutta complesso la essenzialita del re. Lennon giacche dichiarazione i Beatles piuttosto famosi di Gesu e anti-pop. E dabbasso dischi bruciati. Invece Madonna crocefissa e pop all’ennesima forza, scopo la moda il cinematografo la musica l’hanno preceduta, Lennon incluso. Monna addomestica implacabilmente l’avanguardia ai desiderata del pop. Tira le filare, riassume, organizza. Addensato si limita a disporre hype riarticolando hype gia esistente, hype al equilibrato, al cubo! Scopo la musica di monna e rigorosamente adatto alla sottigliezza di intelligenza e proroga dei codici pop. Attuale (le) alt (e le avanza). L’avanguardia, dato che c’e, ne esce per pezzi, sedotta e – alcuno – abbandonata.

Ed inaspettatamente anziche Bjork. Fra i motivi verso cui mi piace, il iniziale e questa idoneita di abbassare l’avanguardia alle esigenze del pop escludendo disperderne il senso, la idoneita di straniare ed celebrare. Bjork, appena Vergine, fa pop ad ampio fantasma, coinvolgendo nel concezione aspetti extra-musicali, dalla ballo alla costume passando a causa di l’arte punto di vista. Qualora solo Miss Ciccone e abilissima verso stare sul tempo, seguendo le evoluzioni pop appassito andatura, accaparrandosi i maghi sonici con l’aggiunta di cool (“Secondo me e una cosicche non rischia mai“, dice di lei Bjork al danese pulsantiera, fan di Madonna), l’islandesina anziche scommette su un po’ di soldi che al momento deve avere luogo verso quota di quantita, giacche si svolge negli studi ovverosia nei circoli e nelle elite culturali/estetiche. Ha sempre evento simile, fin dai tempi della Bad Taste e di nuovo avanti.

La prima fatto su cui Bjork fa stima, e innanzitutto l’energia di un sociale in quanto sta cercando alcune cose. Questo coscienza di inchiesta affinche non puo essere niente affatto del insieme privato caratterizzera tutta la sua corsa creativa, e quando iniziera verso risvegliare un grandissimo successo mezzo solista: vedi appena finisce attraverso interessare nella lavoro di un fumetto potente maniera Homogenic di nuovo la infantile sitter del frutto Sindri, e soltanto affinche trovava mediante lei una finezza individuare, e al perverso la abilita. Bjork e, con attuale coscienza, una iscritto e di continuo lo sara. Sceglie il territorio di venagione e in quel luogo si reca verso vivere la battuta. Fa i compiti per edificio e mette per bazzecola anima, aspetto e quel visuccio di bimba. Percio la sua apparizione pop mantiene la flagranza invero un po’ disturbante – solo un po’ – di chi e usato per rovesciare.

Bjork, facilmente, e un persona buona. Il suo notizia ha non di piu smesso di succedere straziante, e diventato stupefacente un momento fa. Apertura ancora le tracce delle scelleratezze punk, delle bizzarrie dada, delle scorribande anarcoidi, dell’estemporaneita jazz. Modo i suoi abiti, costantemente sull’orlo del volgare e piu in la, se no prodigiosamente indefinibili, oppure apertamente improbabili. Appena l’aggressivita sopita della recitazione e delle coreografie. Indole e senno avvinghiati durante una contesa perche col epoca e diventato un gruppo. Mezzo l’avanguardia (nel) pop.

Predestinazioni

Bjork Gudmundsdottir venne al societa il 21 novembre 1965 a Reykjavik. Fin da bambina sembro una predestinata. Riproduceva canzoni sui tasti del pianoforte simile, per padiglione auricolare, memorizzando le melodie per mezzo di attitudine impressionante. Cantava e ballava durante prosecuzione. Verso soli undici anni esordi per mezzo di un ruota con lo stesso nome (Bjork Gudmundsdottir – Falkinn, 1977) mediante cui reinterpretava mediante vocina implume tuttavia precisamente risoluta brani soul e pop (cover dei Beatles e Stevie Wonder), folk islandesi e finanche un passaggio di sua composizione, finalizzato, apposito al pittore Johannes Kjaval. Sopra lei fin da improvvisamente coesistono due importanti elementi: le considerevoli doti – naturali, fin approssimativamente animalesche – e un milieu favorevolissimo, con cui la ragazzina sguazzava appena un pene nell’acqua.

Abitava unitamente la madre e il patrigno – i genitori si erano presto separati – durante una comune pseudo hippy, ricettacolo di artisti e musicisti locali. D’altro canto, la impostazione piu conservatore a causa di quanto aperta del caposcuola la indusse verso seguire la insegnamento di musica, cosicche le procuro cognizioni teoriche e tecniche (studio flauto e pianoforte) sopra un locale in inezie imbalsamato contro posizioni classiche. Per tirocinio, la ragazzina era assediata da quattro diverse istanze musicali: il rock del patrigno (chitarrista in una cover band) e in quanto malgrado impregnava la “comunita”, il jazz amato dal caposcuola, le prospettive “colte” della istruzione (classica + avanguardia) e – last but not least – il folk islandese (non le mancavano dato nonni per tenerle durante caldo le tradizioni, essendosi risposato di nuovo il papa).