Solvency II: il Governo avvia il recepimento della direttiva di modifica nel Codice delle Assicurazioni Private

L’assetto prudenziale introdotto da Solvency II si fonda su un sistema integrato di requisiti patrimoniali, regole di governance, presidi di gestione dei rischi e obblighi di informativa nei confronti delle autorità di vigilanza e del mercato.

Per fare fronte all’evoluzione del mercato, le istituzioni europee hanno adottato la direttiva (UE) 2025/2, che modifica la direttiva 2009/138/CE. La revisione della disciplina Solvency interviene, tra l’altro, sulla proporzionalità, sulla vigilanza, sugli obblighi di informativa, sulle garanzie a lungo termine, sugli strumenti macroprudenziali e sulla gestione dei rischi di sostenibilità.

Il recepimento della direttiva nell’ordinamento italiano è previsto dalla legge 13 giugno 2025, n. 91.

In attuazione della delega, il Governo ha sottoposto al Parlamento lo schema di decreto legislativo che modifica il Codice delle Assicurazioni Private per adeguarlo al nuovo quadro europeo.

La riforma è volta, in particolare, a rafforzare il principio di proporzionalità, favorire gli investimenti di lungo termine e rendere il sistema prudenziale maggiormente sensibile ai rischi. Tra gli interventi previsti rientrano la revisione del Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR), delle misure relative alle garanzie a lungo termine e degli strumenti destinati a mitigare gli effetti della volatilità dei mercati finanziari.

Lo schema di decreto è attualmente all’esame del Parlamento. La direttiva dovrà essere recepita entro il 29 gennaio 2027, mentre le nuove disposizioni troveranno applicazione dal 30 gennaio 2027.