L’IVASS ha pubblicato il Documento di consultazione n. 04/2026, del 10 aprile 2026, contenente uno schema di modifica del Regolamento IVASS n. 55/2024, c.d. Regolamento RIGA, relativo alla trasmissione digitalizzata delle informazioni anagrafiche e societarie di imprese e gruppi assicurativi.
La consultazione, aperta fino al 10 maggio 2026, interviene in particolare sugli articoli 9 e 16 del Regolamento n. 55/2024, con l’obiettivo di accelerare l’alimentazione del registro RIGA. La modifica principale prevede la riduzione da 30 a 15 giorni del termine generale per l’invio delle informazioni relative, tra l’altro, a cariche sociali, funzioni fondamentali, azionisti, patti parasociali e partecipazioni rilevanti. L’intervento mira ad allineare la disciplina nazionale alle Linee guida europee delle Autorità europee di vigilanza (ESA) sull’utilizzo della piattaforma centralizzata EIS – European Information System, destinata allo scambio tra autorità nazionali di informazioni in materia di requisiti fit & proper di azionisti qualificati, componenti degli organi sociali e responsabili di funzioni chiave.
Un profilo rilevante riguarda le informazioni soggette a preventiva autorizzazione IVASS: anche tali dati dovranno essere caricati entro i nuovi termini, restando però in stato di “sospeso” fino alla decisione dell’Autorità. In questo modo, IVASS potrà disporre tempestivamente delle informazioni e trasmetterle alla piattaforma europea senza attendere necessariamente la conclusione del procedimento autorizzativo. Resta invece confermato il termine di 30 giorni per le informazioni relative all’esternalizzazione di funzioni fondamentali e/o di funzioni o attività essenziali o importanti.
Per compagnie estere e gruppi assicurativi operanti in Italia, la consultazione evidenzia quindi la necessità di verificare la tempestività e la governance dei flussi interni relativi a nomine, partecipazioni qualificate e funzioni fondamentali. Secondo IVASS, la revisione non dovrebbe comportare oneri operativi aggiuntivi sostanziali, trattandosi principalmente di un’anticipazione dei termini di alimentazione già previsti dal Regolamento RIGA.
