IVASS – CONSULTATION DOCUMENT NO. 1/2022

  • 25 Novembre 2022

On 8 November 2022, the President of IVASS, Luigi Federico Signorini, taking part during the Insurance Summit, organized by Il Sole 24 Ore in Milan, affirmed and praised the resilience of the Italian economy despite pandemic and the new crisis caused by Russia’s war.

At the international level, indeed, the economy is suffering from war-related uncertainty, the weakening of activity in China, the worsening of financial conditions and the increase in inflation, which requires a joint effort of all policies, primarily the monetary one, to be contained. Although the projections of domestic banking experts indicate that growth should remain positive in 2023, uncertainty remains significant.

As a consequence, it is obvious that also the profitability of Italian insurance companies is significantly affected by rising yields and the increase in inflation. This fact, coupled with the decreasing of premium income, is driving life sector profitability below zero. In addition, in non-life insurance sector, claims costs are rising.

In this complex context, the industry’s focus must be on innovation, investment, skills as well as on the conduct and protection of consumers, on whose trust the smooth functioning of financial and insurance markets is based.

Consultation Document No. 1/2022, launched for consultation from March 11th to June 9th 2022 was an important focus of the President’s speech, as through this consultation, IVASS wished to request suggestions and indications on two important issues:
1. To determine the terms and conditions under which the companies may propose to policyholders changes to the rule for determining the average rate of return of the separate management to which the contracts are linked, providing for the application of the profit fund.
2. To give relevance to the coverage of demographic risk in Class III insurance products.

In regard of the first issue, the Institute considered on the advisability of intervening on the discipline of ISVAP Regulation No. 38/2011 in order to allow the use of the profit fund and the consequent methods for calculating the average rate of return of the separate management also for ongoing contracts. In a long-term scenario of low interest rates, such a measure could help to increase the management flexibility of companies and states the returns of separate management schemes to be recognized for all related contracts.

Accordingly, the Institute is evaluating the advisability of introducing some regulatory indications that could allow companies to propose to existing policyholders a change of the rule for calculating the average rate of return, in order to introduce the profit fund for these contracts as well.

In regard to the second issue, Article 5 of the Draft Regulation pursues the objective of assigning relevance to the coverage of demographic risk, as a component characterizing class III insurance products, through the identification of the relative guarantee. The wording of the rule takes up regulatory provisions already known to the market.

IVASS – DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 1/2022

In data 8 novembre 2022 il Presidente dell’IVASS, Luigi Federico Signorini, è intervenuto a Milano durante l’Insurance Summit, organizzato da Il Sole 24 Ore, affermando che siamo storicamente in momento difficile ed incerto, eppure, nonostante questo, la resilienza della nostra economia nella fase di uscita dalla pandemia e poi nella fase di nuova crisi causata dalla guerra della Russia all’Ucraina, è stata notevole.

A livello internazionale, l’economia risente dell’incertezza legata al conflitto, dell’indebolimento dell’attività in Cina, del peggioramento delle condizioni finanziarie e del rialzo dell’inflazione, che per essere contenuto necessita di uno sforzo congiunto di tutte le politiche, prima fra tutte quella monetaria. Sebbene le proiezioni degli esperti del settore bancario nazionale indichino che la crescita dovrebbe rimanere positiva anche nel 2023, l’incertezza rimane importante.

Il rialzo dei rendimenti e l’aumento dell’inflazione stanno incidendo significativamente sulla redditività delle compagnie assicurative italiane. Questo fatto, unito alla diminuzione della raccolta premi, sta portando la redditività del settore vita al di sotto dello zero. Inoltre, nel ramo danni, i costi dei sinistri sono in aumento.

In questo contesto complesso, l’attenzione del settore deve concentrarsi su innovazione, investimenti, competenze oltre che sui profili di condotta e tutela dei consumatori, sulla cui fiducia si basa il buon funzionamento dei mercati finanziari e assicurativi.

Il Documento di consultazione n. 1/2022, avviato alla consultazione dall’11 marzo al 9 giugno 2022, è stato un importante punto focale del discorso del Presidente, in quanto attraverso tale consultazione l’IVASS ha voluto richiedere suggerimenti ed indicazioni su due importanti questioni:

1. Stabilire le modalità e le condizioni con cui le imprese possono proporre agli assicurati modifiche alla regola di determinazione del tasso medio di rendimento della gestione separata cui i contratti sono collegati, prevedendo l’applicazione del fondo utili.
2. Dare rilevanza alla copertura del rischio demografico nei prodotti assicurativi di ramo III.

Per il primo tema l’Istituto ha riflettuto sull’opportunità di intervenire sulla disciplina del regolamento ISVAP n. 38/2011 per consentire l‘utilizzo del fondo utili e delle conseguenti modalità di calcolo del tasso medio di rendimento della gestione separata anche per i contratti in corso.
In uno scenario di lungo termine di bassi tassi di interesse, tale misura potrebbe essere d’ausilio al fine di accrescere la flessibilità gestionale delle imprese e stabilizzare i rendimenti delle gestioni separate da riconoscere a tutti i contratti collegati.

A tale riguardo, l’Istituto sta valutando l’opportunità di introdurre alcune indicazioni regolamentari che potrebbero consentire alle imprese di proporre ai titolari di contratti già stipulati una modifica della regola di calcolo del tasso medio di rendimento, al fine di introdurre il fondo utili anche per tali contratti.

Sul secondo tema l’articolo 5 dello Schema di Regolamento posto in consultazione persegue l’obiettivo di assegnare rilevanza, quale componente caratterizzante i prodotti assicurativi di Ramo III, alla copertura del rischio demografico, mediante l’identificazione della relativa garanzia. La formulazione della norma riprende previsioni regolamentari già note al mercato.